Gen 9 2013

@SmartBrescia chiama Alicante

L’abbiamo ascoltato e seguito a Bologna durante la Smart City Exhibition 2012 durante la quale ha tenuto un keynote dal titolo “Una visione complessiva della città intelligente: le infrastrutture, il piano di comunicazione, il ruolo dei cittadini”.

Pablo Sánchez Chillón vive ad Alicante. Urbanista e ricercatore sul fenomeno Smart City, può essere considerato il pioniere in questo campo in terra spagnola. La sua ricetta per la crescita degli spazi urbani è basata sul modello “Cityzentrism”, che considera i cittadini come la spina dorsale dello spazio urbano, sia nel ruolo di oggetti che di soggetti. E prevede di coinvolgerli, farli giocare, usare la creatività per “catturare” i giovani digitali (digizen), attraverso soluzioni originali per farli uscire dalle loro bolle individuali e trasformarli in pivot della cittadinanza partecipata. Continue reading


Set 15 2012

Scintille smart in città

 

newspaper3Questo articolo è stato pubblicato sul Corriere della Sera di Brescia il 13 settembre 2012 e potete leggerlo qui .

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PROVE DI RINASCITA E INNOVAZIONE
Scintille smart in via Moretto
Al terzo piano di Palazzo Novecento poco più di 20 uffici dirigenziali in affitto che perseguono la filosofia dell’Hub, ovvero di un luogo in cui convergono e si incontrano professionisti di diversa estrazioni

Il trasferimento del tribunale alla fine del 2009 dalla storica sede settecentesca di Palazzo Martinengo Colleoni di via Moretto 78 verso la nuova cittadella della giustizia di via Gambara ha segnato un’epoca perché Palazzo Martinengo era un simbolo e ora il vuoto è difficile dal colmare. Via Moretto, dopo il trasloco del Tribunale, si è gradualmente spenta; come una vedova. Niente più via vai di avvocati, dimenticati gli assembramenti media di «Mani pulite», non più i passi svelti, le giacche abbottonate, le valigette e le camionette.
E all’inizio del 2012 perfino Pino, la storica pizza margherita il cui prezzo variava a seconda dell’umore del pizzaiolo, ha chiuso i battenti. Nelle città funziona così: ci sono zone che segnano il passo e altre che vanno di moda. Un giorno sei trendy, il giorno dopo svendi. La crisi la segni anche così: sulla mappa del passeggio pedonale, con le vie da cui non passi più. Ma se anche perdono simboli e frequentatori, ci sono vie che non perdono il loro valore. Rimane un potenziale da ripensare, da rielaborare, un’eredità preziosa da raccogliere e mettere a frutto. Continue reading