Giu 3 2015

La città multiforme – Invisible Cities Festival 3-7 giugno 2015

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Oggi aprirò insieme ad altri relatori -di cui non vedo l’ora di sentire gli interventi- a Trieste il Festival INVISIBLE CITIES.
Siccome il festival racconta quello che della città non si vede, che più o meno potremmo far coincidere con la sua anima, i suoi talenti e le sue emozioni, ho deciso che contribuirò da brava umanista con un intervento su qualcosa di assolutamente poco tecnologico: il senso di appartenenza e di felicità.
Dunque, l’appuntamento è alle 10 alla Stazione Rogers in Riva Grumula, 14, Trieste.
Fronte al mare, parlerò di: Le 4 C della città smart: cittadini, connessioni, cultura, comunità
Siateci! Almeno col cuore.

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> In diretta da Trieste: io che come al solito quando parlo gesticolo troppo e Paola Gemelli che tenta di fotografarmi. Missione impossibile : non sto mai ferma! (non ditelo a mia madre che poi mi sgrida) <

E questo è l’abstract del convegno, con il profilo degli altri relatori. Continue reading


Mag 7 2014

SMART MEETING #5 | Pasquale Capezzuto, Comune di Bari

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Sul sito del Ministero dell’Ambiente si legge: «Il pianeta Terra può essere considerato come un unico grande sistema energetico che riceve l’energia solare, mentre riflette energia luminosa e irradia energia termica. Il flusso di energia rappresenta la principale risorsa rinnovabile. Secondo l’Agenda 21, l’energia è essenziale per lo sviluppo economico e sociale e per il miglioramento della qualità della vita. Tuttavia gran parte dell’energia nel mondo viene prodotta e consumata con modalità che non potranno essere sostenibili se la tecnologia rimarrà immutata e se le quantità globali cresceranno senza controllo».
Dalla ricerca all’industria, dalla politica ai cittadini: l’energia è il centro intorno al quale ruota il futuro del pianeta e, di conseguenza, dei suoi abitanti.
Ma qual è il panorama italiano ed europeo delle politiche energetiche? Come si incontrano, quali sfide pongono e quali scenari possibili per il futuro?

Ne parleremo giovedì 8 maggio alle h.18 con Pasquale Capezzuto, Energy manager del Comune di Bari, responsabile di “Res Novae”, il progetto vincitore del bando Smart City per il sud Italia dal quale sarà realizzato il primo grande cruscotto urbano dell’energia.


Mar 25 2014

UE e imprese: la farsa continua

Ricevo e ripubblico volentieri la notizia di una nuova iniziativa UE a sostegno delle imprese.
La notizia, in breve, è questa qui ed è tratta dal sito Obiettivo Europa:

L’UE definisce un nuovo approccio per aiutare le aziende con problemi finanziari e dare agli imprenditori in erba una seconda possibilità. Ogni anno nell’UE circa 200 000 imprese rischiano di fallire, togliendo il lavoro a 1,7 milioni di persone. Occorre fare di più per consentire alle imprese in difficoltà di ristrutturarsi in modo tempestivo e rimanere in attività. Una riforma delle norme nazionali in materia d’insolvenza andrebbe a vantaggio di tutti gli interessati. Non si limiterebbe a tutelare le imprese redditizie e a salvaguardare i posti di lavoro, ma servirebbe anche a ridurre il rischio per gli investitori, migliorare le restituzioni ai creditori e incoraggiare gli investimenti transfrontalieri. Per ottenere un sistema più coerente, l’UE raccomanda ai governi nazionali di mettere in atto misure che aiutino le imprese a ristrutturarsi tempestivamente Continue reading


Gen 27 2014

2014: l’anno senza agenda (digitale)

La rivista on line Pioniero (Maggioli editore) pubblica in questi giorni un bell’articolo con un titolo che non lascia scampo: Agenda Digitale, che infinita tristezza
Dell’articolo,che solleva molte questioni di primaria importanza, mi interessa citare questo passaggio:

La cosa più incredibile è il tempismo col quale i protagonisti dell’agenda digitale si distaccano, tutti uniti, da un tema di assoluta rilevanza per il futuro del nostro Paese. Siamo francamente sconcertati da quanto letto nella bozza della programmazione dei fondi strutturali 2014-2020, elaborata dagli uffici del Ministro per la Coesione Territoriale, nella quale non c’è traccia di assegnazione dei fondi europei alle infrastrutture digitali.
Si prevedono, infatti, solo fondi nazionali per lo “sviluppo e coesione” (ex FAS). Se il testo venisse confermato sarebbe a rischio, per mancanza di risorse, l’intero impianto dell’agenda digitale di Francesco Caio, soprattutto relativamente alle questioni più impegnative legate alle nuove reti a banda ultra-larga, i data-center della Pubblica Amministrazione, le piattaforme cloud.

Le mie perplessità sull’AGID e la sua reale utilità non sono mai state un mistero. Da consulente nella PA so benissimo che il grande rischio di un organismo innestato nella macchina amministrativa è l’isolamento. E il rinnovamento procedurale, la trasparenza, la digitalizzazione e l’accessibilità ai servizi non sono certo cosucce da farsi in outsourcing. Continue reading


Feb 21 2013

Start o stop?

Claudio Rorato del PoliMI firma per il Corriere Comunicazioni un’interessante ricognizione sulla questione start-up nazionale. Una volta tanto, l’approccio è un po’ più allargato rispetto alla semplice tecnologia (oltre le app c’è di più) o geografia (wikiregioni contro far west tecnologici).
Secondo Roarto e Rangone (anche lui PoliMI) quello delle start-up avrebbe dovuto essere il naturale orizzonte di una nazione da sempre caratterizzata dalla presenza di piccole e medie imprese (oltre il 25% del totale nazionale) di per sé in grado di rilevare velocemente la domanda e adattarsi al mercato.
Gli ostacoli, che si traducono in un mancato rinnovamento imprenditoriale e di business, sono da attribuire a: Continue reading


Feb 13 2013

Storify | Secondo rapporto energie rinnovabili 13.02.2013

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Ieri sono stata alla Fondazione Pirelli in viale Sarca.
Con stivali non adatti alla neve e senza un minimo di battistrada sulle suole, mi sono inoltrata nei vialetti innevati e tortuosi e ho raggiunto il bellissimo auditorium. Una struttura nella struttura: fuori vetri e panorama sul giardino innevato, dentro un’arena estremamente formale.

In programma c’era il secondo rapporto sulle energie rinnovabili organizzato da ForumPA.
La scaletta degli interventi la trovate qui. Continue reading


Gen 25 2013

Smart City: la vita impara dal web

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Arriva oggi la notizia della pubblicazione della call europea per l’auto-candidatura di esperti che collaborino attivamente all’analisi dei progetti di Horizon 2020.
L’annuncio è arrivato ieri da Máire Geoghegan-Quinn, Commissaria europea per la Ricerca, l’innovazione e la scienza, che ha sottolineato alcuni fattori decisivi per la call:

  1. raggiungere la più vasta gamma di esperti che ci aiuteranno a offrire idee innovative, crescita sostenibile e posti di lavoro,
  2. raggiungere l’intera comunità della ricerca e dell’innovazione a livello europeo,
  3. incoraggiare le donne e gli individui con le competenze adeguate che non hanno mai partecipato in passato a esprimere il proprio interesse.

Una call pubblica, trasparente e immediata: la commissione inizierà i lavori in primavera e chiuderà il programma entro il 2013.  E che ha il merito di mettere in campo la lezione del web: candidatura spontanea, abbattimento delle corporazioni e delle èlite, partecipazione nella progettazione, apertura al dibattito sociale.  Chiunque può candidarsi: questa è democrazia.

La Commissione aggiunge una nota:

I singoli possono manifestare il proprio interesse a titolo personale, in qualità di rappresentanti di gruppi di interesse collettivo o come rappresentanti di organizzazioni. I dettagli relativi ai criteri di selezione, compreso il profilo degli esperti, sono indicati nell’invito. Il testo integrale e le istruzioni su come registrarsi sono disponibili al seguente link


Dic 8 2012

Il ritardo non è smart!

Tim Burton’s Alice in Wonderland – The white rabbit (USA, 2010)

Ieri, con una comunicazione di poche righe, il MIUR ha prorogato i termini di approvazione delle Idee Progettuali al 31 gennaio 2013, spostando le scadenze ben più in là di quanto previsto.
Profumo, è noto a chi lavora con lui, è uno stakanovista. Ma si dice che il panel di esperti incaricati della valutazione si sia opposta alla ristrettezza dei termini e che abbia dichiarato improponibile valutare progetti così complessi in così poco tempo.

Questa proroga, unita ai tagli annunciati per la spending review, rendono ancora più tesa l’attesa.
E ogni tanto ci fanno venire il dubbio di non essere in un paese Europeo, ma in una sorta di mondo parallelo, come quello di Alice.


Lug 28 2012

Progetti smart e tasche vuote

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Questo articolo è comparso sul Corriere della Sera del 27 luglio 2012 e potete leggerlo qui.

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MIUR, EUROPA, FINANZIAMENTI CARENTI
Progetti smart e tasche vuote
Mentre noi aspettiamo risposte, l’Austria offre un’agevolazione fiscale al 25% per le nuove aziende che vogliono aprire sul suo territorio. La Padania 2.0 è un bel progetto

C’erano tutti martedì 24 luglio in Regione Lombardia. Al tavolo dei relatori sedevano amministrazioni territoriali e governo centrale. Si parlava di bandi Miur. Tre emanati da marzo, due (Cluster e Smart Cities & Communities) ancora in corso. Non ce ne saranno altri: su questo nessun dubbio. Rispondere è importante per costruire una rete che, dall’anno prossimo, renda conto all’Europa. Piaccia o no, la nostra cosa pubblica (pagata con le tasse) non si amministra più solo da Roma, ma risponde a un progetto ben più ambizioso a cui abbiamo aderito un po’ confusamente nel 1951. «Per ogni euro che investiamo in Europa ci tornano 60 centesimi. L’Inghilterra ne ha indietro 1,40» dice il Ministro Profumo. È che «gli altri», i Paesi che sono partiti con noi, a differenza nostra non si sono mai fermati. Quel progetto di Europa sistemica e strutturata immaginata 60 anni fa, in cui la formazione e la ricerca fossero eccellenze in grado di trainare un unico grande incubatore di cervelli al servizio dell’impresa e del benessere comune è naufragata su scogli dai nomi cacofonici: spread, bond, rating, libor. Per recuperare prospettive, i vertici europei chiamano in causa le città. Continue reading


Lug 8 2012

La Smart City genera ricchezza

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Questo articolo è comparso sul Corriere della Sera Brescia il 7 luglio 2012 e potete leggerlo qui.

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La Smart City genera ricchezza

Nel libro Mr Kilowatt Maurizio Melis traccia un quadro biologico della situazione energetica italiana affrontandola con un’ottica organica: ottimizzare l’impiego di energia significa imparare a gestirne i flussi. Melis è responsabile anche dell’alfabetizzazione radiofonica sul tema della smart city. E il suo approccio, dal consumo alla città intelligente, non è cambiato. Citando il fisico ambientalista Amory Bloch Lovins, sottolinea come il cambiamento sottostia alla cosiddetta «legge del tubo». Continue reading