Gen 31 2013

Italia vs Japan

Japan Smart Cities
Nasce in questi giorni il portale Japan Smart Cities.
Oggi ne dà notizia per l’Italia l’Ansa, illustrandone obiettivi e finalità:

Stanno procedendo in Giappone i progetti sugli esperimenti di verifica dei sistemi sociali ed energetici di nuova generazione, finalizzati alla realizzazione di città e comunità intelligenti. Il portale Japan Smart City rappresenta il sito ufficiale per la diffusione di informazioni sui più recenti orientamenti di questi progetti. Le presentazioni di una vasta gamma di iniziative, tra cui i risultati accertati dei progetti DR (Demand/Response o Richiesta/Offerta) e V2H (Vehicle to Home, Da veicolo a casa) implementati nell’estate 2012, sono disponibili all’utenza agli indirizzi http://jscp.nepc.or.jp/en/ per la lingua inglese, http://jscp.nepc.or.jp/cn/ per la lingua cinese e http://jscp.nepc.or.jp/ per la lingua giapponese.

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Gen 23 2013

Dal vecchio al nuovo. Ma sul serio però

Non mi serve un esperto per sapere che la parola più abusata di questa campagna elettorale è CAMBIANENTO. E proprio parlando di questo, ci sono alcune cose che, personalmente, non sopporto.
La prima è che se ne abusi idealmente senza averne chiarezza concretamente.
Io la tecnologia ho imparato a usarla da umanista. Che è come dire un cane che impara ad andare in bicicletta. Così, quando mi parlano di rivoluzione ICT mi viene da chiedere come-esattamente come, e perchè-esattamente perché.
A me la primavera digitale mi trasforma in Loretta Goggi e, quando sento certi paroloni vuoti e vedo certe incompetenze, mi fa venire una gran voglia di cantare maledetta primavera.

L’altra cosa che mi dà fastidio è che quando il nuovo avanza lo fa da spocchioso. E crede di essere meglio del vecchio solo perché è nuovo. Continue reading


Gen 21 2013

Ho perso l’agenda (digitale)

Il Sole 24 Ore pubblica oggi un interessante articolo su un illustre assente del dibattito politico in corso: l’Agenda Digitale.
Che poi significa in realtà molto di più: strategia nazionale sulle infrastrutture di comunicazione, open data, ICT, nuova impresa, e-commerce, dematerializzazione, revisione delle procedure di erogazione servizi nella PA, digital divide, regolamentazione del mercato e del ruolo degli operatori e altro ancora.

Che i politici non siano sempre preparati sul tema lo sappiamo bene. Ma che il tema sia completamente assente dal dibattito politico dopo quanto è successo negli scorsi mesi no, quello è un vero mistero. Anche perché alcune tra le personalità più attive nella promozione di un piccolissimo passo in avanti per l’Italia sono oggi in campagna elettorale. Continue reading


Nov 15 2012

Senza fondi

A pochi giorni dalla presentazione del progetto Smart Living, iniziano purtroppo le cattive notizie.
Con una sola riga dell’emendamento promosso dal Miistro Profumo nell’ambito della spending review vengono tagliati di netto 30 milioni alla copertura finanziaria del Bando Miur 391/Ric dello scorso 5 luglio.

Una bella mazzata, considerando che la copertura “ufficiale” è di 665 mln, di cui solo 180 a fondo perduto.
Dunque, il taglio effettivo è di oltre il 15%.
A questo link trovate un bell’articolo firmato da Marco Viviani per webnews.

Entro 30gg dovremmo sapere se abbiamo ricevuto il minimo dei 70 punti (opportunamente distribuiti) che ci porteranno alla fase successiva con relativa presentazione del progetto esecutivo. Tra i progetti esecutivi presentati ne saranno “ammessi al finanziamento” 2 per ogni linea, ma visti i tagli le percentuali di finanziamento saranno ulteriormente ridotte rispetto alla aspettative.

Insomma, non ci resta altro che rimetterci nelle mani del MIUR. Con una piccola perplessità: l’agenda digitale (in cui rientra anche l’evoluzione smart della città) è o non è una priorità dell’agenda politica?