La città multiforme – Invisible Cities Festival 3-7 giugno 2015

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Oggi aprirò insieme ad altri relatori -di cui non vedo l’ora di sentire gli interventi- a Trieste il Festival INVISIBLE CITIES.
Siccome il festival racconta quello che della città non si vede, che più o meno potremmo far coincidere con la sua anima, i suoi talenti e le sue emozioni, ho deciso che contribuirò da brava umanista con un intervento su qualcosa di assolutamente poco tecnologico: il senso di appartenenza e di felicità.
Dunque, l’appuntamento è alle 10 alla Stazione Rogers in Riva Grumula, 14, Trieste.
Fronte al mare, parlerò di: Le 4 C della città smart: cittadini, connessioni, cultura, comunità
Siateci! Almeno col cuore.

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> In diretta da Trieste: io che come al solito quando parlo gesticolo troppo e Paola Gemelli che tenta di fotografarmi. Missione impossibile : non sto mai ferma! (non ditelo a mia madre che poi mi sgrida) <

E questo è l’abstract del convegno, con il profilo degli altri relatori.

SMART Cities_un concetto multiforme che identifica la città del domani
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SMART city è l’espressione con cui oggi si tende a designare la città del futuro e l’obbiettivo a cui le città aspirano…ma cosa significa città intelligente? In quante e quali forme si declina questo concetto? Quali sono le strategie capaci di rendere la nostra città più intelligente?
Il seminario tenterà di tradurre l’aggettivo SMART riferito alle città introducendo alcuni principi guida che caratterizzano le città intelligenti e presentando alcuni progetti concreti che hanno contribuito migliorare il vivere urbano delle città.
Dopo una panoramica generale sul tema, che si avvale di confronti con esperienze nazionali e internazionali, si intende presentare progetti che testimoniano l’applicazione del principio smart in settori specifici quali: la fruizione culturale ed il turismo, la mobilità sostenibile, l’efficienza energetica, il civic engagement e l’innovazione tecnologica.

Michele Vianello_Esperto in smart cities, agenda digitale e social networking; autore del libro “Costruire la città intelligente” ha realizzato il primo modello di assessment sulla smartness di una città. All’attività scientifica affianca anche quella politica dove ha ricoperto incarichi come assessore, vice-sindaco (Comune di Venezia) e parlamentare.

Andrea Mochi Sismondi_direttore operativo di SMART City Exhibition, la manifestazione frutto della partnership tra FORUM PA (società privata che da oltre vent’anni promuove l’incontro e il confronto tra pubbliche amministrazioni, imprese e cittadini sui temi chiave dell’innovazione) e Bologna Fiere (tra i principali organizzatori fieristici europei e uno dei quartieri espositivi più avanzati al mondo). Smart City Exhibition, giunta alla sua terza edizione, rappresenta il luogo italiano ed europeo in cui confluiscono le più avanzate realtà del vivere urbano e delle comunicazioni.

Friuli innovazione_ centro di ricerca e trasferimento tecnologico nato nel 1999 su iniziativa dell’Università di Udine, dell’Associazione degli Industriali della Provincia di Udine, del Centro Ricerche Fiat, di Agemont, dell’Unione degli Industriali di Pordenone e della Fondazione CRUP per favorire la collaborazione tra ricercatori e imprese e l’impiego industriale dei risultati scientifici e tecnologici prodotti dalla ricerca. Il centro assiste i giovani imprenditori, imprese e ricercatori nello sviluppo di idee di business, innovative e ad alto contenuto tecnologico, attraverso la ricerca di partner e finanziamenti.

Paola Gemelli_Freelancer, lavora per privati e amministrazioni pubbliche, muovendosi tra cultura, turismo e comunicazione. Autrice di sei pubblicazioni e due documentari di carattere storico-divulgativo, dal 2006 coordina l’Info Point regionale Motor Valley e l’ufficio IAT di Maranello e dal 2010 segue progetti di accoglienza turistica diffusa sul territorio. Ha conseguito un Master in Management della valorizzazione del patrimonio territoriale e dell’accoglienza turistico‐culturale presso il Politecnico di Milano, sede di Mantova.

AcegasApsAmga_ Prima tra le multiutility nel Nordest italiano, offre servizi a oltre un milione di cittadini e imprese, in 124 Comuni di Veneto e Friuli Venezia Giulia, nei settori dell’energia elettrica, gas, acqua, ambiente e illuminazione pubblica, grazie a maestranze qualificate e una costante attività di ricerca e sviluppo qualitativo.

Denis Grasso_ricercatore presso l’Istituto di economia e politica dell’energia e dell’ambiente dell’Univesità Bocconi, svolge attività di ricerca nel settore dell’adattamento climatico e efficienza energetica, e delle smart city e politiche urbane con riferimento soprattutto alla mobilità sostenibile.

Nadia Busato_ scrittrice e autrice di programmi televisivi e radiofonici, dal 2009 si interessa, a titolo personale e come giornalista, di smart city e tematiche connesse, quali progettazione condivisa, cittadinanza digitale, urban centre, visioni urbane e digital divide. Dal luglio 2012 è coordinatrice del progetto Brescia Smart City, città che nel 2013, assieme a Treviso e Verona, è stata riconosciuta dall’Associazione nazionale comuni italiani (ANCI) come città più innovativa d’Italia, con l’assegnazione del premio ‘Smart City Roadshow’.

Valeria Montanari, assessore con delega “all’agenda digitale, innovazione e cura dei quartieri” del Comune di Reggio Emilia definito la città delle persone, visto l’investimento da parte dell’amministrazione comunale (anche grazie al progetto Open Urbe) nell’ambito dei processi partecipativi. Oggi il Comune può applicare la conoscenza e l’esperienza acquisita per capire cosa la comunità chiede alla tecnologia.
Andrea Calatroni di City Life Magazine
Visto il suo coinvolgimento nel progetto Brescia Smart City, vorremmo che il suo intervento servisse ad illustrare al pubblico come si costrusce concretamente una città smart: quali sono le decisioni alla base di questo percorso, quali le sfide, le condizioni, cosa spinge un’amministrazione ad abbracciare questa scelta e qual è il ruolo dei cittadini, ecc. Si tratta certamente di un tema complesso e ampio che non può essere esaurito in mezzora ma ci piacerebbe far capire al pubblico che smart city prima che un risultato è un processo, e mostrarne quindi le diverse implicazioni e sfaccettature.


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