Fujisawa : la città fatta solo di futuro

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Per realizzare il suo prototipo di smart city, il colosso Panasonic ha scelto una strada sempre più battuta: non l’innesto di tecnologia in ambienti urbani già esistenti, bensì la creazione da zero di una nuova città, Fujisawa.
Un modello di cui abbiamo visto i buoni esiti anche noi, nel nostro piccolo, con il sito Expo’ 2015, realizzato da Cisco con un’integrazione e una pervasività tecnologica mai sperimentata fino ad ora.
Ma qui si apre il quesito: un conto è un sito di circa 2 kmq dedicato a un evento internazionale; ben altra questione è una città creata dal nulla.
Per quanto dotata di ogni comfrot e di tutti gli optional possibili, a livello di singola unità abitativa così come di distretto, può esserci una città che nasca e cresca senza arrivare prima da una storia umana, da un fattore che unisca le persone prima delle reti e delle infrastrutture?
Fino ad oggi, le città senz’anima sono state rapidamente abbandonate, rimanendo carcasse spettrali di un’ingegneria meccanicamente perfetta ma umanamente sterile.
Magari questa volta è diverso. Magari in giappone le persone popoleranno e animeranno questo ambiente urbano concepito come un’unica grande macchina energetica. E ci sarà la prima città intelligente nata da un anno zero, senza storia passata, fatta solo di futuro.

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Qui sotto i due video che raccontano il sito Expo’ 2015 da un punto di vista di infrastruttura tecnologica e il video realizzato da Panasonic sulla smart city di Fujisawa.


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