Ott 6 2017

Brescia: una città con l’innovazione nel DNA


[questo articolo lo potete trovare su agendadigitale.eu a questo link]

Il tema della città intelligente come obiettivo strategico a lungo termine, Brescia 2030, richiede uno sforzo di creatività, innovazione e partecipazione dei soggetti locali, dalle imprese, a partire da quelle del sistema Comune di Brescia, ai soggetti organizzati sul territorio, ai quartieri.

È questa la premessa che apre l’Agenda Digitale Urbana del Comune di Brescia (il testo e le slide di sintesi sono pubblicate sul sito dati.comune.brescia.it) ovvero «lo strumento che definisce le strategie e declina gli obiettivi e le azioni per lo sviluppo di modelli in cui l’innovazione tecnologica (smart city) si accompagni all’innovazione sociale (smart communities)».
Un piano che articola le sue azioni e definisce i suoi obiettivi (misurabili, concreti, con ricadute migliorative sulla città e sui cittadini) in cinque macro linee di interventi, che partono dalla rete e arrivano dritte al futuro.
Perché l’essenza della smart city sta proprio qui: il processo, che cambia gli obiettivi, che a loro volta rimodulano il processo, e così via, in un continuo ridefinire e rimodulare sempre più ampio, continuo, fluido. In una parola: connesso.

Brescia è una città dalle molte anime e dai molti talenti. Ma è soprattutto, da sempre, un laboratorio urbano di strategie in grado di fronteggiare le sfide del presente attraverso sinergie spesso imprevedibili. E cos’è l’innovazione se non l’unione di creatività, esperienza e capacità di produrre risultati efficaci che generano, a loro volta, valore per tutti i soggetti che hanno contribuito a generarli?
Anche per questo, il piano di innovazione urbana del Comune di Brescia, che negli anni si fa sempre più ampio e partecipato, ha avuto fin dal suo esordio due pilastri fondanti: l’innovazione è un ecosistema; la rete e le tecnologie devono unire le persone.
Va detto che l’innovazione urbana -secondo le linee che dalla prima Agenda Digitale Europea del 2010 sono state assimilate e rielaborate anche da Brescia- si è innestata in una città che già possedeva infrastrutture uniche e importanti, come l’ampia rete di teleriscaldamento e la metropolitana, dove il mondo dell’impresa vedeva già un impegno sul fronte della rimodulazione degli impatti ambientali, dove la PA stessa vantava primati significativi: Brescia è stata tra le prime città ad avere un portale del Comune e, grazie a un’intuizione lungimirante, aveva iniziato con ASM (oggi A2A) a posare una rete di fibra ottica urbana fin dal 1985.
Un DNA territoriale a innovare, a crescere, a competere che il progetto del Comune mantiene ancora oggi come valore. Continue reading


Nov 2 2016

Save the date: 2030, la città che vorrei

mobility_2030_final
Abbiamo riscritto l’Agenda Digitale Urbana (ADU) del Comune di Brescia.
E lo scorso 25 ottobre l’abbiamo portata in Giunta.
Dentro ci sono un sacco di novità, che sono sintetizzate nel comunicato stampa che qui riporto dal sito del Comune di Brescia.
La prima -e la più decisiva- è che dentro ci sono una serie di obiettivi e azioni concrete tutte integrate in un unico tracciato: quello che ci porterà verso il 2030, orizzonte politico che già masticano tutti i piani internazionali che si occupano di efficienza, di energia, di infrastrutture, di tecnologie, di politiche sociali.
Era doveroso fare un passo coraggioso verso il futuro e dichiarare, almeno per gli aspetti legati all’innovazione, come immaginiamo la nostra città e come vogliamo lavorare per renderla reale (e con una completa integrazione reale e virtuale). Continue reading


Gen 20 2014

Accendere il cervello (e spegnere le luci)

 

A proposito di illuminazione pubblica e contenimento delle emissioni, lunedì 28 gennaio dalle 14 in Palazzo Lombardia si terrà un interessante incontro organizzato da AIDI ed ENEA dal titolo Network, efficienza e managerialità nella gestione dell’illuminazione pubblica. A me l’hanno segnalato le bravissime e determinate responsabili del progetto LUMIÈRE.

La pagina dell’evento è a questo link. La locandina, invece, è allegata e scaricabile qui:

Giornata formativa Lumière Milano 28 gennaio.pdf


Feb 13 2013

Storify | Secondo rapporto energie rinnovabili 13.02.2013

582693_128681283974212_191582193_n
Ieri sono stata alla Fondazione Pirelli in viale Sarca.
Con stivali non adatti alla neve e senza un minimo di battistrada sulle suole, mi sono inoltrata nei vialetti innevati e tortuosi e ho raggiunto il bellissimo auditorium. Una struttura nella struttura: fuori vetri e panorama sul giardino innevato, dentro un’arena estremamente formale.

In programma c’era il secondo rapporto sulle energie rinnovabili organizzato da ForumPA.
La scaletta degli interventi la trovate qui. Continue reading


Nov 12 2012

Essere smart è un diritto

newspaper3

Questo articolo è comparso sul Corriere della Sera del 5 novembre 2012 e potete leggerlo qui.

*

Brescia: la smart city è meglio dei suoi cittadini
La smartness è un diritto di tutti

«Un nuovo genere di bene comune, una grande infrastruttura tecnologica e immateriale che faccia dialogare persone e oggetti, integrando informazioni e generando intelligenza, producendo inclusione e migliorando il nostro vivere quotidiano». Quando parla di città intelligente, è così che la definisce il Ministro Francesco Profumo. La sua politica è decisamente improntata alla competizione: i bandi su cluster e smart city servono a selezionare dei “campioni” in grado di arrivare in Europa con determinazione e forza, leader di squadre estremamente motivate, con talento e risorse per affrontare sfide ai massimi livelli. L’ultimo bando scade il 9 novembre. Anche Brescia risponderà, raccogliendo la sfida. Continue reading